Rinunciare ad un blog ancora oggi non è cosa saggia, anche se non è più uno strumento in auge come in passato. Una ventina di anni fa quando il blog nacque rappresentava una sorta di diario personale da condividere con gli utenti permettendo loro di commentare gli articoli postati. La nascita del blog, almeno la sua diffusione su larga scala, la si può far coincidere con la nascita di WordPress. Infatti questa piattaforma che più correttamente è un CMS (content management system) nasce come strumento di blogging.

Parliamo degli inizi degli anni 2000 e subito negli anni immediatamente successivi il blogging esplode sul web. Il blog era all’epoca alternativo al classico sito web. Molti proprietari di siti vetrina o di e-commerce oggi, data la sua popolarità in calo rispetto al passato, pensano sia inutile ormai avere un blog, sbagliando. Oggi la soluzione più praticate ed anche migliore è quella di avere un sito con al suo interno un blog. Sebbene come detto in precedenza l’età dell’oro del blog sia passata ci sono una serie di motivi concreti per cui rinunciare ad un blog è sconveniente.

Rinunciare ad un blog

I 3 motivi per cui non conviene rinunciare ad un blog.

A sostegno della tesi secondo la quale non conviene rinunciare ad un blog ci sono diverse ragioni ma 3 sono secondo me le principali andiamole a vedere un po’ più nel dettaglio.

1. Un blog in un sito web consente mediante la pubblicazione di articoli di avere contenuti sempre freschi, cosa molto gradita a Google (mica uno qualsiasi). Con un sito vetrina questo non sarebbe possibile condannandoti ad avere gli stessi contenuti per mesi od anni. E di questa cosa ne risentirebbe il posizionamento sui motori di ricerca.

Blog i motivi per non rinunciarvi

2. Un blog permetterà al tuo sito di essere interattivo consentendo ai visitatori di lasciare commenti, oltre che potrai sempre condividere sui social i tuoi articoli. Un sito interattivo consente anche di condividere l’articolo del blog su altri siti e magari ricevere dei back link tanto cari al posizionamento SEO:

3. Un altro motivo importante è l’aspetto SEO. Pubblicando articoli con una certa costanza avrai ogni volta nuove possibilità di posizionarti per determinate parole chiave sui motori di ricerca. In estrema sintesi un blog all’interno di un sito può rivelarsi se ben usato un efficacissimo strumento di inbound marketing portando visitatori e pubblicità al tuo brand. Mica poco. Ti ho convinto?

Condividi questo articolo