Scegliere le parole chiave migliori è una delle fasi più importanti nella stesura di una pagina web o blog. Poiché questa scelta influirà in maniera determinante sul posizionamento sui motori di ricerca. Ma allo stesso tempo determinerà se riesci a raggiungere il tuo obbiettivo. Obbiettivi che rientreranno in un piano strategico.
Ovviamente ci sono anche altri aspetti che concorrono al raggiungimento dell’obbiettivo ma certamente la giusta scelta delle parole chiave è il fulcro di tutto. Innanzitutto prima ancora della stesura dell’articolo o della pagina del sito bisogna fissare degli obbiettivi.
Infatti a seconda dell’obbiettivo che ti prefissi dovrai scegliere le appropriate parole chiave ed il tipo di contenuto che dovrai andare a realizzare.

Ma ora è il momento di entrare nel vivo della questione. Cosa si intende per obbiettivo quando si parla di parole chiave? Come ho già scritto in un articolo precedente vi sono diverse tipologie di parole chiave ed ognuna di queste corrisponde ad un preciso obbiettivo. Stabilito l’obbiettivo che si intende raggiungere si entra nel vivo della questione con la scelta delle parole chiave.
In questa fase il metodo è la guida, la bussola che deve orientarti.
Nessuno meglio di te sa per quali parole chiave vuoi essere trovato e che saranno ovviamente parole o frasi pertinenti con l’argomento da trattare. Il primo passaggio da fare è quello di creare una lista generica di parole chiave inerenti a ciò che scriverai. In questo caso il buon vecchio foglietto di carta e penna sono ancora buoni alleati.

Parole chiave migliori

Metodologia di scelta delle parole chiave migliori.

Mettiti al posto dell’utente del web che con quali parole ti cercherebbe o cercherebbe l’argomento da te trattato? E qui stilerai una prima lista. Ma questa è solo una prima lista non quella definitiva. Per cui la prima lista di frasi chiave sarà pertinente ed abbastanza ampia. Anche perché è buona norma scegliere sia parole chiave molto pertinenti all’argomento ma anche quelle correlate. In modo da alternarla nel testo per non andare incontro a quel fenomeno di eccessiva ripetizione di frasi chiave. Cosa che peraltro Google in primis penalizza. Quindi non farlo.
Con la fase successiva si entra un po’ più nel tecnico. Nel senso che dalla lista primaria dovrai scegliere le parole chiave che sono più convenienti. Insomma dovrai fare adesso un lavoro di scrematura. Tale scrematura dovrai farla seguendo dei criteri di scelta ben precisi. Per ogni parola chiave scelta dovrai essenzialmente valutare almeno 3 parametri.

Il primo è il volume di ricerca. Cioè quante persone nell’arco di un mese cercano quella parola o frase. Poiché non c’è traffico attorno a quella parola non vale la pena sceglierla. Sarebbe una fatica inutile creare un contenuto sviluppato attorno ad una chiave di ricerca che non interessa nessuno, non credi?
Un altro dato da valutare per la scelta delle giuste parole chiave è è il livello di competitività che c’è attorno a quella parola. Più la competizione è elevata tanto più difficile sarà posizionarsi o magari non posizionarsi mai o dopo anni. Ne vale la pena? Il terzo dei parametri principali della scelta delle parole chiave è la valutazione dell’opportunità di posizionamento per quella chiave di ricerca la così detta keyword opportunity. Tranquillo per fare queste scelte non devi affidarti ad una sfera di cristallo ma a dei tool SEO. Alcuni sono gratuiti ma ovviamente meno precisi e più generici, altri a pagamento più precisi ed affidabili.

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